1° maggio: rimettiamoci in marcia. Dal CIPE via libera ad un piano da 3,5 miliardi

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Oggi il Governo ha deciso di celebrare il 1°maggio in modo assai significativo affermando un principio di straordinario valore: non può esserci lavoro se non investiamo sulla cultura, sulla ricerca, sull’innovazione e sul nostro capitale umano. Per questo, con una riunione del CIPE, proprio nel giorno della festa dei lavoratori, sono stati assegnati 3,5 miliardi di euro per sostenere e rilanciare lo sviluppo e la crescita del nostro Paese proprio attraverso i nostri elementi di forza, quelli che fanno di noi un’eccellenza nel mondo.

Nello specifico, il piano di finanziamenti, preannunciato nei mesi scorsi da Matteo Renzi, prevede 1 miliardo di risorse da destinare alla cultura e al turismo e 2,5 miliardi per la ricerca. In particolare, questa ultima scelta mi rende orgogliosa perché dimostra che le parole di rassicurazione spese in questi mesi nei confronti del mondo della ricerca che giustamente segnalava la necessità di tornare ad investire per non perdere il nostro patrimonio di competenze, non erano di circostanza ma indicavano la precisa volontà di ritornare a programmare investimenti seri su questo settore.

Cercheremo di mettere la parola fine alle pessime pratiche di spreco delle preziose risorse dei fondi europei, decidendo di impiegare i fondi strutturali disponibili per completare i progetti rimasti in sospeso, soprattutto nelle regioni più in difficoltà. Con lo stesso spirito, investiamo nei grandi progetti infrastrutturali – Frejus, Brennero, metropolitane e filovie, acquedotti, nuove linee dell’Alta Velocità, sblocchiamo 16 milioni di euro per “Piccole e medie opere nel Mezzogiorno”.
Per quanto riguarda la cultura potremmo finalmente concludere gli interventi in corso; penso a Pompei, Ercolano, la Cittadella di Alessandria, la Reggia di Caserta e gli Uffizi di Firenze, oltre a nuovi interventi di importo complessivo di 170 milioni da ripartire fra interventi di valore non inferiore a 10 milioni di euro con successivo provvedimento. Sono anche stati assegnati circa 290 milioni di euro per programmi e azioni finalizzate al sostegno alle imprese e alla crescita.

Questa è una giornata importante perché proviamo a ridare speranza a un Paese che negli ultimi anni aveva smesso di immaginare un futuro. Stiamo riprendendo il cammino.