Per un ordinato avvio dell’anno scolastico

Oggi la Ministra Fedeli ha fatto il punto sull’avvio dell’anno scolastico 2017/2018 e sui cambiamenti più importanti previsti per settembre. Grazie all’intesa del 9 maggio con il Mef per l’attuazione della legge di bilancio, entro il 14 agosto -e cioè un mese prima rispetto allo scorso anno- saranno assunti 52 mila nuovi insegnanti: 15.100 posti di organico di fatto, trasformati in organico di diritto, 16 mila posti vacanti e circa 21 mila posti derivati dal turn over. Prima della Buona scuola le assunzioni erano in media 24 mila l’anno.

Per quanto riguarda le supplenze, la Ministro ha garantito che i docenti saranno in cattedra in tempo e che anche le operazioni più complicate come quelle dell’assegnazione delle supplenze annuali, avverranno entro l’inizio dell’anno scolastico.
Anche quest’anno la mobilità ha permesso a numerosi docenti di cambiare regione e avvicinarsi a casa: finora sono 5.200 gli insegnanti, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di I grado, che cambieranno sede in base alla loro richiesta. A questi andranno aggiunti, entro il 21 luglio, i dati relativi ai trasferimenti dei docenti della scuola secondaria di II grado.
Le novità più importanti previste per settembre: questa settimana in conferenza stato regioni sarà stabilita la ripartizione dei fondi per la costruzione dei nuovi poli per l’infanzia 0-6 e a settembre verrà ripartito il Fondo da 209 milioni per l’ampliamento dei servizio. Per quanto riguarda la scuola primaria, partiranno i Poli ad orientamento artistico e performativo; questo significa che finalmente ci sarà più pratica e cultura dell’arte e della musica nelle scuole.
Per le scuole secondarie di primo grado sono previste nuove regole per gli esami e, in questo senso, a settembre sarà subito emanata la circolare.
Sempre dal mese di settembre saranno disponibili il nuovo portale per l’alternanza scuola lavoro e la carta dei diritti e dei doveri in alternanza.
Questo risultato, che consentirà un avvio ordinato dell’anno scolastico, sarà possibile grazie allo straordinario impegno del MIUR, degli Ufficio scolastici regionali, dei dirigenti scolastici, del personale amministrativo, dei docenti e delle docenti.
Avanti, insieme.
p.s. In questi giorni alcuni organi di stampa hanno riportato all’attenzione dell’opinione pubblica l’uso distorto che alcuni docenti hanno fatto della legge 104. Finalmente, partirà un tavolo tecnico per effettuare controlli e monitoraggi sull’applicazione della legge. I diritti vanno garantiti ma gli abusi non possono essere tollerati.