Rifinanziati i percorsi formativi per apprendistato duale

Una buona notizia. Saranno rifinanziati -stabilmente- i percorsi formativi per l’apprendistato duale. Con 75 milioni di euro, infatti, saranno promossi percorsi di apprendistato di primo livello in IeFP e alternanza rafforzata che si aggiungeranno ad altri 50 milioni erogati nel 2018.

La norma, contenuta in un emendamento del PD approvato al Senato, consentirà di erogare risorse stabili e continuative per il finanziamento delle attività di formazione del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione nei percorsi di IeFP e nell’esercizio dell’apprendistato. Le Regioni avranno la possibilità di programmare con maggiore efficacia le attività in un quadro finanziario dove ragionare sul lungo periodo non sarà più una chimera.

In questi anni sono state realizzate molte misure importanti per combattere la dispersione scolastica e la disoccupazione giovanile, migliorare il quadro delle competenze degli studenti e promuovere l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Siamo convinti che il sistema duale favorisca la creazione di un rapporto organico e continuativo tra due mondi che, fino ad oggi, hanno avuto difficoltà ad interagire: quello dell’istruzione e della formazione professionale e quello del del lavoro . E i numeri ci danno ragione: da gennaio 2016, data di entrata in vigore delle nuove regole introdotte dal Jobs Act, ad aprile 2017 (ultimo dato disponibile) sono stati circa 12 mila i contratti di apprendistato sottoscritti dalle imprese: nello specifico, 10.612 attivazioni hanno riguardato l’apprendistato di primo livello (vale a dire, quello per ottenere una qualifica, un diploma o un certificato di specializzazione tecnica superiore). I restanti 1.120 rapporti sono stati invece apprendistati di alta formazione e ricerca. Complessivamente, hanno aderito alla sperimentazione 15 Regioni, e si sono iscritti ai nuovi percorsi formativi e professionalizzanti circa 21 mila studenti.

Questi sono numeri importanti che certificano il rilancio del sistema di formazione e istruzione professionale in Italia. Con questo emendamento abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti.
Il nostro obiettivo è sempre lo stesso: combattere la disoccupazione giovanile, ridurre la dispersione scolastica, ampliare l’offerta formativa e rafforzare il collegamento tra mondo della scuola e mondo del lavoro.