OCSE promuove la #buonascuola

Ocse promuove la Buona Scuola perché è una riforma che ha messo in moto l’indispensabile percorso di rinnovamento del sistema educativo italiano. Viene riconosciuto lo straordinario sforzo che abbiamo messo in campo per migliorare l’insoddisfacente qualità delle competenze degli studenti e dei lavoratori e, in particolare, sono valutati positivamente l’Alternanza scuola lavoro e gli incentivi messi a disposizione di scuole e imprese per rafforzare la loro relazione. Abbiamo saputo cogliere la sfida di questi tempi che è quella di investire sulle nuove competenze che si fondano anche su un legame sempre più forte tra formazione, abilità e occupazione. L’OCSE sottolinea l’urgenza di ridurre la differenza tra licei e istituti professionali, considerati scuole meno prestigiose e, quindi, meno attraenti. E in questi anni abbiamo lavorato proprio in questa direzione, investendo sulla formazione duale, sull’istruzione tecnica superiore, sull’apprendistato. Con i fatti abbiamo dimostrato di credere nella formazione terziaria non universitaria come strumento per rafforzare i percorsi di innovazione legati anche all’industria 4.0. Ma non solo: con l’avvio delle lauree professionalizzanti, siamo riusciti a creare un modello che armonizza, per la prima volta, l’offerta degli istituti tecnici superiori al sistema universitario. I ragazzi potranno qualificarsi rapidamente e rispondere alla domanda di personale altamente formato che giunge dalle imprese. Nonostante le critiche -spesso ideologiche- sul lavoro realizzato in questi anni, abbiamo la conferma che la strada è assolutamente quella giusta. E ancora una volta non lo diciamo noi, lo dicono i numeri delle più importanti organizzazioni internazionali