MALPEZZI: Educazione fisica cancellata ennesima bufala. Il PD lavora per potenziare lo sport a scuola

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Ormai dovremmo essere abituati alle tante bufale che circolano sul web e che riguardano le scelte del governo per il mondo della scuola. Fino ad oggi, abbiamo risposto con i fatti. In alcuni casi, forse, neppure varrebbe la pena rispondere ma -purtroppo- certe polemiche montate ad arte creano un tale scompiglio per cui appare necessario intervenire per mettere ordine e sgomberare il campo dagli equivoci. In questi giorni su alcuni social network è capitato di imbattersi in un’immagine del ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, corredata da una dichiarazione in cui afferma di voler cancellare dal 2015 l’educazione fisica dalle scuole. Ovviamente è tutto falso. Per capirlo basterebbe notare il logo che appare sulla foto: ScuolaZoo un sito, cioé, che raccoglie materiali goliardici appartenenti al mondo studentesco. Sfido a cercare sulle homepage dei siti più accreditati informazioni su questa dichiarazione: non troverete nulla.

Ecco gli elementi certi invece e non le boutade. In data 6 maggio 2014 il Ministro dell’istruzione, Stefania Giannini, intervenuta nel salone d’onore alla presentazione del programma della nazionale femminile di pallacanestro in vista di Euro 2015, ha ufficializzato la copertura finanziaria del Governo a sostegno dei progetti CONI legati alla pratica sportiva nella scuola. In tal senso, ha affermato di aver siglato una convenzione con il presidente Malagò che riguarda il progetto CONI per lo sport a scuola e l’alfabetizzazione motoria.

L’11 giugno 2014 il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio ha illustrato davanti alla VII commissione le linee programmatiche in materia di sport e il primo obiettivo che ha indicato è quello, appunto, di favorire la pratica sportiva da parte dei giovani nelle scuole. Ha chiaramente affermato che lo sport rappresenta il terzo pilastro educativo per l’infanzia e l’adolescenza attraverso cui si trasmettono i principi di collaborazione, leale competizione e di miglioramento di se stessi.

Per questo, fin dal 2009, in collaborazione con il CONI, che è il principale ma non unico soggetto di cui ci si avvale per la promozione della pratica sportiva, è stato lanciato il progetto di Alfabetizzazione motoria che prova a supplire al numero esiguo di ore di educazione motoria. Inoltre, alla fine dello scorso anno, in collaborazione con il Coni e i Ministeri della Salute, dell’Istruzione e dell’Integrazione, è stato promosso il progetto “Con-i-giovani”, che mira a proseguire le attività motorie di base nella fascia oraria pomeridiana, con l’obiettivo di superare anche forme di disagio personale e relazionale, con specifici progetti educativi.

Questo progetto sarà operativo da settembre 2014 e le risorse impegnate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ammontano a 4.000.000 di euro, con l’obiettivo da raggiungere in fase di prima attuazione almeno 400.000 ragazzi che potranno appoggiarsi a Società o Associazioni Sportive Dilettantistiche dove troveranno operatori ed educatori opportunamente formati.

Inoltre, nel corso del 2014 è stato dato seguito e si sono conclusi o si stanno concludendo i progetti iniziati negli anni 2012 e 2013 relativi a “Sport e legalità” (5 istituti scolastici, ubicati in zone a rischio e/o socialmente disagiate: Milano, Roma, Napoli, Palermo e San Luca in Aspromonte); “Sport negli Istituti scolastici dei penitenziari minorili” (17 istituti scolastici inseriti all’interno di penitenziari minorili); “Sport e anziani” (Università di Ferrara e Salerno); “Sport e stili di vita alimentari” (Regione Friuli Venezia Giulia e Regione Puglia); “Promozione dell’attività sportiva tra i disabili” (d’intesa con il CIP).

Il Governo si è anche impegnato a valorizzare e ammodernare l’impiantistica sportiva scoilastica. Attraverso l’Istituto per il Credito Sportivo verranno finanziati interventi di ristrutturazione o nuova edificazione con l’obiettivo di realizzare strutture sportive polifunzionali nelle scuole. A ciò si aggiunge il rifinanziamento del Fondo di garanzia dell’Istituto per il credito sportivo, introdotto con alcune disposizioni della legge di stabilità per l’anno 2014. Sono stati stanziati 10 milioni di euro per il 2014, 15 milioni per il 2015 e 20 milioni per il 2016, fondi destinati ad assicurare interventi per la sicurezza strutturale e funzionale degli impianti sportivi e la loro fruibilità, nonché per il loro sviluppo e ammodernamento.

Infine, è depositata in parlamento una proposta di legge a firma di molti deputati Pd ma non solo, promossa da Laura Coccia, che mira a promuovere l’inserimento del laureato in scienze motorie nella scuola primaria equiparando il nostro sistema a quello europeo.

Questi sono i fatti. Tutto il resto boutade estive da consumare sotto l’ombrellone.