Integrare significa aggiungere e non togliere

La scelta della scuola di Bergamo di non fare il presepe per tutelare le altre culture e religioni non è comprensibile. L’errore risiede nel fatto che l’integrazione si fonda sulla conoscenza altrui e si realizza proprio nel libero incontro tra tradizioni diverse. Si fa integrazione anche raccontando le proprie storie e aprendosi a quelle degli altri. Si fa accettando la sfida della diversita’. La tradizione del presepe appartiene alla cultura di questo paese e far conoscere ai bambini le tradizioni e le radici del luogo in cui vivono é lo strumento migliore per capirsi e poi integrarsi in modo armonico.

Integrare e includere significa aggiungere e non togliere. Dobbiamo sostenere con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione la convivenza tra religioni e culture diverse perché solo in questo modo saremo capaci di dare senso alla parola inclusione. Insegnare ai bambini la diversità è l’unico strumento contro l’ignoranza e il razzismo. Nel mondo in cui viviamo la contaminazione e l’accoglienza piena sono gli unici antidoti all’emarginazione. Non commettiamo l’imperdonabile errore di chiuderci.